
Faccio un lavoro particolare, sempre nell’ambito Motorsport. Vado parecchio in giro, dormo poco e visito ancora meno come ben sanno tutti quelli che viaggiano per lavoro e non per trastullo.
Nonostante non ci sia il tempo per guardarsi in giro, che nel mio caso vorrebbe dire cercare supermercati dove comprare da bere, e nonostante il mangiare (e quindi le bibite) vengano portati da casa, qualcosina di strano in un modo o nell’altro sono riuscito a procurarmelo.
In Marocco è stato il caso della Poms: boisson petillante saveur pomme. Panico, paura e spavento sulla parola petillante che in francese significa gasato. Ed il nome insieme al disegno stilizzato di una mela non può che indicare una bibita gassata al sapore di mela. Neanche alla mela, solamente al sapore.
Assaggiandola, molto fresca perlamordelcielo, si viene pervasi immediatamente dall’eccessiva dolcezza accompagnata dalle bollicine non invasive ma comunque di troppo. Per noi che veniamo dall’alta Italia (quasi Austria) la mela gasata equivale ad insultare le nostre mamme, quindi prendete con giudizio il mio disgusto, però sono convinto che la confusione tra mela, dolce e bollicine possa dare il mal di testa a chiunque.
Questa dispersione mi ha fatto chiamare casa alla ricerca di consolazione, ma ho trovato Francesco che giustamente mi ha ricordato “per forza è troppo dolce, lo sai che nei paesi caldi la bevanda molto dolce va tantissimo”.
Per fortuna che la Coca-Cola e la Schweppes Citron erano quasi come me le ricordavo, anzi direi proprio uguali, forse perché non modificate e direttamente importate dalla Francia a cui tutto in Marocco si ispira. Mi sarebbe piaciuto riuscire a portare a casa anche un campione di quelle, ma mi seccava rubarle dal catering


