Un blog sulle bibite gassate, dalle più comuni alle più introvabili.

 
 


Chinotto Neri

 

 
Overview
 

Formati:: 1.5 L
 
Produttore:: Chinotto Neri s.r.l.
 
Ingredienti:: Acqua, zucchero, anidride carbonica, colorante: E 150d, estratto di chinotto, aromi, acidificanti: acido citrico e ortofosforico, antiossidante: acido l-ascorbico.
 
Specificità:
 
Gusto
7.0


 
Bollicine
7.0


 
Longevità
5.0


 
Estetica
8.0


 
Total Score
6.8
6.8/ 10


User Rating
19 total ratings

 

Pro


Diverso dai soliti chinotti

Contro


I soliti chinotti magari non hanno un retrogusto di dolcificante


0
Posted 28 maggio 2013 by

Full content

 

Chinotto Neri - Bottiglia 1.5 Lt

Chinotto Neri

Chinotto Neri – Tradizione tradita?

Il Chinotto Neri è il prodotto di punta dell’omonima azienda italiana. Stando alle informazioni presenti su Wikipedia, fino a due anni fa veniva prodotto nel luogo storico: alto Lazio, provincia di Viterbo. Per la precisione, Capranica. Un fattore molto importante per via delle sorgenti che fornivano la materia prima per la produzione delle bibite. Ora, tuttavia, la bevanda viene prodotta in provincia di Salerno, con conseguente utilizzo di differenti sorgenti da quelle “originali”.

E’ forse questo a rendere il Chinotto Neri un prodotto non all’altezza della sua storia?

Chinotto Neri – Gusto e bollicine

Il nostro giudizio non è molto positivo, ed è proprio il gusto uno dei fattori più problematici. Senza tanti giri di parole, veniamo al punto: l’impatto è positivo, la bibita risulta ben bilanciata e frizzata al punto giusto, ma il retrogusto lascia un sapore di dolcificante. Intendiamoci, spesso, soprattutto nel caso dei chinotti, si rischia una bibita troppo dolce. Non si tratta di questo, bensì di un errato bilanciamento degli ingredienti (dobbiamo supporre) che risulta in un retrogusto che lascia in bocca il sapore di aspartame. A posteriori, leggendo la storia dell’azienda, viene da pensare che possa essere un problema di materia prima.

Chinotto Neri – Longevità

Infine la longevità, fattore che indica a distanza di tempo (24 ore) come si è conservato il prodotto. Purtroppo a distanza di un giorno le bollicine sono già quasi completamente svanite (in realtà già dopo poche ore è sensibile il calo di frizzantezza), aggravando la situazione del gusto.

Chinotto Neri – Estetica

Passiamo al packaging. E’ una questione molto personale, tuttavia apprezzo le bottiglie che evitano particolari forzature nella forma (es. Fanta). Lineare, pulita, con una tonalità giallognola che richiama il vintage e quindi la tradizione. Non riesco tuttavia a sorvolare sul motto “chinotto per davvero“, e non per una questione di gusto. Diciamo, di opportunità linguistica. L’ironia è facile.

Chinotto Neri – Conclusioni

In definitiva, una bibita che francamente non mi sento di consigliare. D’altronde sono dispiaciuto del fatto di averla incontrata dopo il trasferimento della produzione. Ma è un po’ come incontrare una ragazza molto in carne e scoprire che due anni prima faceva la modella. Conta il presente.

Confidiamo che la Chinotto Neri S.r.l. intervenga in merito, la tradizione va onorata.

Chinotto Neri – Errata corrige (23/06/2014)

Come ho spiegato in questo articolo, il voto sul gusto è stato alzato di un punto dopo lunghe discussioni all’interno del team che ha, solo a distanza di un anno dalla pubblicazione della recensione, testato la bibita nella sua versione da 0,33 L. Mi piangeva il cuore stravolgere i contenuti dell’articolo, di conseguenza mi limito a questa indicazione post scriptum, per così dire.


Francesco De Val

 


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