Un blog sulle bibite gassate, dalle più comuni alle più introvabili.

 
 


Schweppes Limone

 
20140312-142427
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Overview
 

Formati: 1 LT, 0.50 LT, 0.25 LT
 
Produttore: Schweppes Italia
 
Specificità:
 
Gusto
9.0


 
Bollicine
8.0


 
Longevità
6.0


 
Estetica
8.0


 
Total Score
7.8
7.8/ 10


User Rating
5 total ratings

 

Pro


Tiene il punto di equilibrio tra aspro e dolce

Contro


Le bollicine svaporano troppo velocemente


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Posted 12 marzo 2014 by

Full content

 
Schweppes Limone

Schweppes Limone

Schweppes Limone – Limonata quasi d’elite

La Schweppes Limone è probabilmente una delle migliori limonate sul mercato, perlomeno tra i prodotti più diffusi. Prima di procedere alla recensione di questa bibita, però, permettetemi di fare una piccola parentesi sulla pubblicità che girava fino a poco tempo fa.

Quella con Uma Turman sì, presente?
Questa grande attrice ormai ha superato i quaranta e può piacere o no, purtuttavia ha senso secondo voi quella pubblicità in cui un presunto giornalista equivoca “schweppes” con “sesso? A parte che non credo che lei vada in giro nei set agghindata in quel modo, è plausibile che proponga ad un incravattato sudaticcio di farsi un giro su Beatrix Kiddo (da Kill Bill)? No. E “schweppes” non sembra “sesso“. Lontanamente. Chi accidenti ha pensato di riproporre in Italia una pubblicità del genere?

Annegatelo nella gassosa Coop per cortesia.

Questo per dire che, comunque, la Schweppes Limone non ha bisogno di pubblicità, si vende da sola. Però mai dare nulla per scontato, anche le migliori bibite possono nascondere dei difetti, o un passato troppo facilmente dimenticato.

Schweppes Limone – Gusto

La bibita è stata considerata molto dissetante. Non solo, qualcuno ha azzardato una generalizzazione: “Più è acidula, più è dissetante“. Un’affermazione in realtà discutibile, o quantomeno passibile di ulteriori verifiche. Ma a noi piace azzardare. Comunque le limonate in questo sono certamente avvantaggiate dato che sono per loro natura acidule, la difficoltà per ottenere una limonata perfetta è trovare il giusto equilibrio tra aspro e dolce. Riteniamo che questa bevanda ci si avvicini molto, quindi le abbiamo concesso un voto alto. Alto ma non altissimo, perché come ha detto il saggio “può darsi che 10 non esista“.

Schweppes Limone – Bollicine

All’apertura la bibita non fa il “botto” tipico delle bottiglie in cui l’anidride carbonica è stata inoculata con troppa rapidità. Non è molto gasata, ma le bollicine sono “piccole e omogenee“, considerate molto adeguate al gusto da quasi tutti gli assaggiatori tranne l’autorevole vecchio che ha tenuto a precisare che secondo lui le bollicine sono, appunto, “troppo poche“. Il voto conseguente è una soluzione di compromesso.

Schweppes Limone – Longevità

Come si dice, “qui casca l’asino”. Purtroppo questa bibita difetta in longevità, nel senso che a distanza di 24 ore dall’apertura le bollicine, già poche in prima istanza, svaporano e ci lasciano una bevanda ben poco gasata, non più adeguata. Ora, c’è da tenere in considerazione il fatto che si tratta di una bibita disponibile principalmente nel formato da un litro, conseguente ci si può aspettare un consumo piuttosto veloce, tale da rendere meno influente l’importanza della longevità. Ciònondimeno, se io vedo un tappo a vite vuol dire che tutto sommato è anche fatta per essere conservata. Quindi dobbiamo accontentarci della sufficienza in questo caso.

Schweppes Limone – Estetica

I formati inferiori al classico litro e mezzo sono certamente avvantaggiati rispetto ai “bottiglioni”, però sebbene la Schweppes ci conceda sempre delle etichette frizzanti e colorate, il “form factor” ci sembra francamente un po’ anonimo, sebbene abbastanza elegante. Qui si sono scatenate le diatribe sul voto da dare, ma giacché non ho buona memoria in merito, deciderò arbitrariamente il voto.

Schweppes Limone – Conclusione

Trattasi di una bibita di ottima fattura, che ho definito nel titolo “quasi di elite” perché da un lato si tratta di un prodotto molto comune, dall’altro il costo e il formato sono indirizzati su un target piuttosto specifico. Prima di chiudere questa recensione dobbiamo però parlare del passato, come vi accennavo nell’introduzione. Qualcuno di voi si ricorda per caso del gusto che aveva la Schweppes Limone diversi anni fa? Signori miei, era amara, e questa particolarità la rendeva unica e pregevolissima. Naturalmente era anche meno appetibile per molti, era davvero elitaria, quasi difficile da apprezzare, ma comunque con una nicchia di mercato ben definita e affezionata. Personalmente, nonostante la bibita sia comunque di alto livello, mi considero deluso da questo cambio, nonché dall’assenza nel mercato di una limonata amarognola non troppo difficile da reperire.

Ai “cultori” però farà piacere sapere che l’abbiamo ritrovata, per l’esattezza in Belgio. Non mancherà la recensione, naturalmente.


Francesco De Val

 


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